BPM STUDIO & ZANOTTA

14 ANNI INSIEME

Con la progettazione dello stand per il Salone del Mobile 2012, l'atelier milanese BPM Studio celebra 14 anni
di percorso con la grande firma del design italiano.

HISTORY

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Il rapporto nasce nel 1998. Martino Zanotta, Presidente della società, commissiona allo studio un progetto di allestimento per lo spazio ABITARE IN di San Donà di Piave. Un primo incontro di prova che porta all'ideazione dello stand del Salone del Mobile del 1999.

La collaborazione si rafforza e BPM Studio dà il proprio contributo all'evoluzione del brand e al riposizionamento dell'azienda. Sempre nel 1999, Bertero e Panto progettano GLOBULO il pouf in plastisol che sarà inserito a collezione nell'anno 2000.

La filosofia dello studio trova in Zanotta uno specchio dei propri valori progettuali: la ricerca di nuovi materiali e di nuove tecnologie, l'attenzione ad un linguaggio moderno legato ai pensieri dei maestri del Novecento ma sensibile alle nuove tendenze.

BPM Studio applica, quindi, la propria creatività al sistema retail di Zanotta, iniziando dal flagship store di Milano (2002) per continuare negli shop di Atene e Buenos Aires e negli store in store in tutto il mondo.

Continua parallelamente la realizzazione di oggetti per arredamento come Molly (2002) e il paravento Fiore (2006) e lo studio di molteplici soluzioni per le numerose presenze fieristiche di Zanotta.

Alla base di questo sodalizio la forte considerazione e il rispetto progettuale che BPM Studio ha sempre portato nei confronti di un’azienda come Zanotta, che nei suoi 50 anni di storia ha dimostrato la capacità di creare un made in Italy di qualità, basato sul valore della creatività.

Una volontà comune e una scelta precisa di esportare nel mondo la cultura del progetto italiano e di affrontare ogni volta un nuovo progetto come un nuova avventura intellettuale.

IDEE, SPAZI, PROGETTI

TIMELINE

20122011201020092008200720062005
2004200320022001200019991998

Salone del Mobile, Milano

Allestimento

2012

Una struttura architettonica chiusa e trasparente che mima un edificio contemporaneo: "Casa Zanotta". Una vera e propria casa, ricca e decorata nel suo vissuto di tutti i giorni. Lo Studio Palomba Serafini Associati ha curato lo styling delle aree dispositive, curandone i dettagli in maniera tale da accentuare la sensazione di trovarsi come per caso nella quotidianità di un'abitazione. I prodotti Zanotta vivono, così, in un contesto diverso da quello ricollegabile all' immagine a cui l'azienda ci ha abituato per porre l'accento sulla loro versatilità e flessibilità. Sulla parete in fondo, nata da un'idea dello Studio Palomba Serafini Associati e realizzato con il contributo di BPMstudio, l'affissione di oggetti, prototipi, schizzi e di prodotti storici, sottolinea il forte rapporto di continuità fra la storia dell'azienda e il suo nuovo percorso di progetto, con particolare considerazione per alcuni dei designer che hanno caratterizzato e segnato la storia Zanotta come Castiglioni e Mari.

La parte centrale dello stand è dedicata alla zona espositiva aperta al pubblico con i nuovi prodotti e in particolare i due inediti sistemi di imbottiti. BPMstudio ha cercato di dare un forte senso di continuità tra le diverse aree attraverso la scelta di uniformare tutto lo stand con un colore grigio medio caldo, applicato ai pavimenti, alle pareti e ai soffitti, alternato a toni di grigio per determinare le diverse funzioni statiche e architettoniche del progetto. Particolare attenzione è stata dedicata alla scelta delle finiture di come per la scelta di posare su tutta la superficie un feltro grigio chiaro e doghe di legno a terra che caratterizzano la zona esterna.

Le aree accessibili ai soli addetti - le camere di "Casa Zanotta" e la zona vendita - sono visibili grazie al perimetro dello stand in pareti di vetro e la zona clienti delimitata da doghe in betulla al naturale in modo da definire una privacy che non nega la trasparenza verso l'esterno.

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NOW Furniture Fair, Paris

Allestimento

2012

Un volume verticale che contiene gli spazi tecnici è utilizzato per rendere visibile da lontano l'area Zanotta grazie alla presenza di due loghi di grande dimensione. Questo volume caratterizzato da mensole a sbalzo è rivestito, come anche le pareti divisorie, da plance in betulla naturale. Fasce colorate decorano il volume e le pareti creando un effetto cromatico, visibile ma delicato.

A pavimento è presente una moquette colore sabbia, colore caldo che uniforma tutto lo stand Fonte di ispirazione del progetto del volume architet- tonico è la serie di vasi TOTEM di Ettore Sottsass, che vede la trasposizione del motivo ispiratore su un volume di base rettangolare.

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Shop in shop, New York

Allestimento

2011

Il progetto si sviluppa su una superficie totale di 440 mq suddivisi su due piani espositivi per un totale di diciotto ambientazioni che interpretano le diverse zone del vivere la casa.

La peculiarità dell'allestimento è data dal mobile espositore. Questo "mobile" è un parallelepipedo in legno di betulla, traforato dalle sagome di alcuni prodotti storici e non della serie Zanotta. E' un elemento di forte visibilità sia l'immediata evidenza del logo Zanotta sulle due pareti principali, sia per la sua forte riconoscibilità e semantica.

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Salone del Mobile, Milano

Allestimento

2010

Uno stand caratterizzato da pareti e tagli inclinati che individuano aree che vedono accostare arredi reali all'uso di immagini grafiche di oggetti d'uso comune e di particolari architettonici a scala maggiorata facendo sentire chi visita lo stand come Pollicino nella casa del Gigante.

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Transforma, Store Milano

Allestimento

2009

In un ambiente totalmente annullato dall'uso del colore bianco, micro pedane/volumi espositivi in cotone grezzo bianco come le fodere che si usano per ricoprire i mobili di pregio quando si parte da una casa.

Giochi espositivi costituiti da pannellature verticali giocano con la prospettiva celando e rendendo visibili gli oggetti che espongono, anche a seconda del percorso espositivo.

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La Commedia del Sacco, Milano

Allestimento

2008

In occasione del 40esimo anniversario dalla prima presentazione della Poltrona Sacco Zanotta viene allestita la mostra commemorativa dell'oggetto durante Il periodo del Salone del Mobile.

La mostra, situata in uno spazio di archeologia industriale, è suddivisa in tre macro ambienti: il primo totalmente bianco accoglie video proiezioni montate da BPMstudio che illuminano e caratterizzano tutte le pareti perimetrali. Sul pavimento in assiti bianchi vengono sparsi un centinaio di poltrone Sacco realizzate in colori pop lucidi e non. Alla fine di un corridoio nero, illuminato solo da una composizione di monitor che trasmette in loop video istituzionali, si giunge all'esposizione dei 40 modelli sacco, realizzati per l'occasione in tessuti d'alta moda, uno per ogni anno festeggiato. L'allestimento, in uno spazio anch'esso tutto nero, prevede l'utilizzo di coni in tulle che proteggono i pezzi esposti come farfalle appena catturate. Per finire, all'interno di una tendostruttura totalmente trasparente caratterizzata dalle gigantografie di foto dell'archivio storico Zanotta, è presentato il nuovo tessuto per esterni che rende questo pezzo d'arredo utilizzabile anche nell'outdoor.

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NOW Furniture Fair, Paris

Allestimento

2007

Dall'esterno lo stand si presenta come un involucro monomaterico in Barrisol bianco traslucido e retroilluminato. Gli accessi permettono di entrare in una sorta di "teatro" dove gli oggetti, presentati e reintepretati in maniera giocosa, diventano attori che animano uno sfondo completamente nero. L'atmosfera interna risulta accogliente, calda con un'illuminazione puntuale che permette di far risaltare ogni singolo oggetto; esternamente il volume bianco e retroilluminato con grandi insegne posizionate sopra agli ingressi.

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Salone del Mobile, Milano

Allestimento

2007

L'allestimento prende ispirazione dall'opera Penetrable Azul di Jesus Rafael Soto del 1999 un macro volume cubico ottenuto con l'allineamento di filari di fili di nylon blu.

Lo spazio allestitivo è saturato di fili sottili in pvc bianco che sospesi creano all'interno una serie di camere vuote, che abbracciano ed accolgono i mobili presentati. Il volume che si crea si può attraversare in ogni punto scostando semplicemete i fili.

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Fiore

Paravento

2006

Un fiabesco gioco di trasparenze, leggero come un foglio di carta: è il paravento "Fiore", formato da due lastre di lamiera di metallo finemente decorata con motivo floreale intagliato al laser.

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Elle

Tavolino

2005

Tavolino che assiste chi vuole bere un caffè o appoggiare un libro mentre sta seduto in poltrona . E' un piano d'appoggio, quasi un'assistente al bracciolo che dal fianco di una poltrona fa capolino. La struttura è minima: un piano in legno, ed una "zampa" a tre dita molto grafica.

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Koln Furniture Fair

Allestimento

2004

Lo stand dei 50 anni di Zanotta. Due zone principali. Un'area interna, caratterizzata dal colore nero caratteristico dell'immagine istituzionale, che contiene la zona vendita e la preview dei prodotti che verranno presentati nel successivo Salone del Mobile di Milano.

Una pedana esterna bianca che lo circonda accoglie la mostra itinerante della storia del design del mobile attraverso il prodotto Zanotta. Il format è stato usato per un road show europeo presso i principali punti vendita del marchio. Una serie di pedane componibili, che, accostate, ricreano un percorso storiografico caratterizzato da una grafica su pannelli verticali che introducono i decenni presi in esame raccontando il periodo storico e presentando gli autori degli arredi presentati.

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Salone del Mobile, Milano

Allestimento

2003

Il progetto simula il contesto domestico attraverso involucri unitari a "nastro" che ospitano diverse ambientazioni. L'ambiente è stato concepito come un insieme di volumi architettonici dal forte impatto grafico. All'interno di questi volumi sono stati citati diversi ambienti della casa: dalla camera al soggiorno alla terrazza con giardino.

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Flagship Store, Milano

2002

Dieci grandi vetrine permettono la fruizione quasi totale dello spazio anche dall'esterno. All'interno, contropareti di materiali diversi - dal cemento, al legno, al vetro - costituiscono il fondale sul quale vengono esposti gli oggetti.

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Shop, Atene

Interiors

2002

Distribuito su due piani ripropone lo stesso format dello shop di Milano. Una forte visibilità e riconoscibilità dall'esterno permessa dall'uso di parte fortemente caratterizzate dalla luce colorata e dai materiali come il cemento ed il legno combinati in sequenza.

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Abitare il XXI secolo, Verona

Allestimento mostra

2002

Nasce sullo spunto delle città giardino che ripropongono spazi verdi al centro di un gruppo di abitazioni. In questo progetto il giardino diventa il fulcro centrale, il polmone dell'abitazione che ossigena e depura l'aria per poi distribuirla nelle varie stanze.

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100% Design London

Allestimento

2001

Uno spazio cubico trasparente e riflettente dal forte impatto visivo dentro al quale la composizione di mobili e sedute sembrano arredare un microlocale. Un ponte che integra nella struttura di alluminio neon a luce calda circolari che si riflettono nel metacrilato come sospesi; trasparente all'interno per rendere una luce brillante e diffusa, all'esterno è arancione segnaletico, come una macro insegna, o un'architettura di luce.

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Molly

Seduta

2001

Molly è una seduta con pouf, ottenuta dalla piega di una lastra di alluminio verniciata alla quale viene accoppiata l'imbottitura sulla seduta e sullo schienale. Un linguaggio fortemente iconografico. Da un punto di vista concettuale, la forma deriva dalla sezione della superficie principale di un monolite, citato ma svuotato e reso senza peso, come il lenzuolo di un fantasma.

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Pouf Globulo

Product Design

2000

Un pouf.. una seduta non convenzionale.. morbida... che imita l'inflate senza esserlo. E' un oggetto "minimal-pop" in plastisol, lo stesso materiale con il quale vengono prodotte bambole e giocattoli per bambini molto piccoli.

Da quel mondo recupera la morbidezza, la consistenza, l'odore. Il materiale di cui è prodotto è caricato di essenze alla vaniglia che permettono all'oggetto di manifestarsi anche olfattivamente. E' un oggetto la cui produzione riscopre lo stampaggio rotazionale.

Nel 2000 il pouf "Globulo" è stato selezionato al Premio AMI di Zurigo e poi inserito nella collezione permanente del Vitra Design Museum.

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Salone del Mobile, Milano

Allestimento

1999

Si ispira ad un ideale percorso museale, il progetto di nove stanze per nove prodotti. Sorprendenti scorci prospettici sono resi possibili dai tagli a tutta altezza schermati da lastre di metacrilato colorato che giocano con la luce, le pareti a specchio, gli ambienti totalmente bianchi e rivestiti esternamente in panno grigio.

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ABITARE IN, San Donà di Piave

Allestimento

1998

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